Per trovare il primo documento in cui si parla di Sestola bisogna scorrere indietro con il tempo fino al 753 d.C., citata nel diploma di Astolfo. Con tale documento l’allora re dei Longobardi donava Castrum Sextulae (l’attuale Sestola) e i territori vicini all’Abbazia di Nonantola, allora fondata da sant’Anselmo.
Il nome è di probabile origine romanica, dovuto a una divisione del territorio (Sextus).
Dal 1337 la Rocca fu anche sede del governatore del Frignano nominato dagli Estensi.
Questa scelta fu dovuta alla posizione estremamente strategica della fortezza e alla facilità con cui poteva essere difesa.
Cessato il ruolo di capitale del Frignano, nell’Ottocento, il castello venne trasformato in penitenziario, che rimase in attività fino al 1866.
Sul finire del XX secolo la Rocca subì un’ulteriore trasformazione ospitando un osservatorio meteorologico e un Istituto estivo per la cura dei bambini.
Nel 1964 il castello era adibito a scuola elementare con internato ed ospitava bimbi del Nord Italia.

Approfondire la storia di Sestola riporta ai tempi in cui era un insediamento romano, fino ad arrivare alla storia più contemporanea, con il passaggio da un’economia montanara a un’economia che ha fatto del turismo la propria base fondante.

La vocazione di Sestola come località turistica nasce all’inizio del ‘900, segnando un passaggio decisivo per la crescita del paese da un’economia prevalentemente rurale a quella basata sul turismo, con tutte le derivazioni che ne scaturirono.
Segno ancora visibile dell’inizio del turismo sono le ville costruite in quel periodo affinché ne fruissero per le villeggiature estive i “sgnur”, i signori provenienti dalle città che sceglievano il paese per godere del tepore montanaro.
Si cominciava infatti a diffondere la fama di Sestola come stazione climatica, rinomata per la purezza della sua aria e per la possibilità di escursioni.
Successivamente ci fu la costruzione dei primi hotel e la creazione dei primi servizi pensati esclusivamente per la ricezione turistica.

Nei secoli successivi Fanano si trasformò in un luogo di cultura e sacralità. Grazie all’arrivo dei Padri Scolopi (voluti da Ottonello Ottonelli) e delle Suore di Santa Chiara, il borgo visse un importante accrescimento culturale, annoverando illustri studiosi come Niccolò Pedrocchi e Odoardo Corsini. Con Napoleone si chiuse la storia degli Scolopi, ma il loro Palazzo (attuale sede del Comune) divenne nel frattempo una scuola di legge, chiusa poi da Francesco IV D’Este nel 1831 per il timore della diffusione di idee liberali durante il Risorgimento.

Nel primo dopoguerra venne istituita l’Azienda Autonoma di Soggiorno (1927) fondamentale per organizzare la promozione turistica del paese.

Volano del turismo è stato certamente l’inizio della pratica di sport invernali, portando turisti a frequentare il territorio anche in inverno e quindi dando un sostegno continuativo all’economia sestolese, ancora oggi di fondamentale importanza.

Scopri Sestola

Un paese in cui si respira la storia, tante vallate immerse nei boschi, sentieri per amanti di trekking e mountain bike, strutture sportive per ogni gusto, cucina tradizionale.

La scoperta di Sestola e del suo territorio si adatta a ogni periodo dell’anno. L’autunno con i suoi colori, l’inverno e l’estate con i numerosi eventi, la primavera per le migliori passeggiate.

IAT-R di Sestola

C.so Umberto I n. 7 – 41029  Sestola MO

Contatti

Tel. +39 0536 62324
Mobile: +39 366 6688781 (solo chiamate)
Email:  turismo@comune.sestola.mo.it 

Orari Apertura

Tutti i giorni dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00

Iscriviti alla Newsletter

Resta sempre aggiornato, potrai cancellarti in qualsiasi momento

Ho letto e accettato l'informativa privacy

powered by cqagency

GiornoOrario
Lunedìdalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Martedìdalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Mercoledìdalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Giovedìdalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Venerdìdalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Sabatodalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Domenicadalle 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00